News ed eventi

Servizio per pagamento Tasse di Ancoraggio
27 Settembre 2021 - News

Pagare la tassa di ancoraggio non è mai stato così semplice

Con il software di digITAlog addio alla carta e al via un procedimento full digital nel Porto di Ravenna

27 Settembre – Al via, nel Porto di Ravenna, il sistema informatico dedicato alla dematerializzazione del processo di gestione delle tasse di ancoraggio.

Da oggi parte la fase di prova del sistema, che durerà circa due settimane, in cui il software verrà utilizzato in parallelo al processo cartaceo, per verificare che tutto avvenga correttamente, conclusosi il pilot, in esclusiva nel Porto di Ravenna, si potrà salutare definitivamente la carta, per dare spazio ad un procedimento full digital.

Il software è interamente made in digITAlog, la squadra informatica del soggetto attuatore del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, porta a casa un grande successo, grazie al lavoro di squadra con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro Settentrionale, le Capitanerie di Porto di Ravenna e l’Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari e Mediatori .

Lorenzo Cardo, Presidente di digITAlog, dichiara “Il progetto pilota appena lanciato è una componente fondamentale del Port Community System Istituzionale di digITAlog, supporterà tutti gli enti coinvolti nel processo di dematerializzazione connesso alla riscossione delle tasse di ancoraggio”.

“Gli Operatori Portuali (in particolare Agenti e mediatori marittimi) possono – spiega Riccardo Marchetti, dirigente dell’area informatica di digITAlog, – attraverso l’applicazione calcolare l’importo dovuto, in conformità con le previsioni normative e richiedere l’emissione dell’Ordine di Introito alla Capitaneria, corredando la domanda di tutta la documentazione necessaria in funzione della specifica richiesta (dichiarazioni dell’Armatore, Tonnage Certificate, etc). Contemporaneamente, le Capitanerie di Porto possono verificare le richieste e, qualora conformi, emettere l’Ordine di Introito relativo, notificandolo all’Operatore e all’Agenzia delle Dogane Territoriale. Da ultimo, effettuato il pagamento, l’Operatore può caricare a sistema la quietanza A33 e la Capitaneria apporre il bollo elettronico sull’Ordine di Introito, per consentire la partenza della nave”.

Questo sistema permetterà a tutte le Autorità di Sistema Portuale di avere una visione completa e in tempo reale delle riscossioni delle Tasse di Ancoraggio di propria pertinenza e tra le sue evoluzioni è prevista l’integrazione con i sistemi dell’Agenzia delle Dogane, per automatizzare anche i processi di emissione delle quietanze di pagamento.

Servizio per pagamento Tasse di Ancoraggio
14 Luglio 2021 - News 14 Luglio 2021 - News ed eventi

Continua l’attività di digitalizzazione e omogeneizzazione dei servizi portuali: siglato il Protocollo d’intesa tra digITAlog SpA e l’AdSP del Mar Adriatico Centro settentrionale per l’adesione al PCS PLN

Roma 14 luglio 2021- digITAlog, organismo di diritto pubblico e soggetto attuatore del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per l’implementazione e gestione della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), e l’AdSP del Mar Adriatico Centro settentrionale, comprendente il Porto di Ravenna, hanno firmato il protocollo d’intesa per l’adesione al Port Community System (PCS) della PLN.

Prosegue, dunque, l’impegno di digITAlog SpA nell’attività di digitalizzazione dei servizi portuali al fine di raggiungere sia l’obiettivo istituzionale di omogeneizzazione degli strumenti al servizio della comunità portuale, come richiesto anche dal Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica (PSNPL), che – quello più generale – di contribuire all’efficientamento della logistica nazionale e all’incremento della sua competitività a livello mondiale.

Il PCS PLN rappresenta un’interfaccia unica di infrastruttura ITS, è suddiviso concettualmente in PCS Istituzionale e PCS Operativo e mira a soddisfare le esigenze delle singole comunità portuali, promuovendo la definizione di standard e modelli operativi omogenei nelle realtà logistiche nazionali. Il PCS Istituzionale fornisce all’AdSP anche servizi digitali utili all’implementazione dello Sportello Unico Amministrativo, mentre il PCS Operativo supporta la Comunità Portuale nello svolgimento delle operazioni logistiche e fornisce una base informativa all’AdSP per assolvere ai propri compiti istituzionali per il coordinamento, la promozione ed il controllo delle operazioni portuali.

Il Protocollo d’intesa si inquadra nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo di omogeneizzazione dei PCS nel rispetto delle specificità delle singole AdSP. Nello specifico, il Protocollo siglato prevede due macro fasi: la Fase 1 “Rilascio dei servizi PCS PLN” prevede la progressiva sostituzione del PCS-Ravenna con il PCS PLN comprendente sia quello istituzionale che quello operativo, il rilascio dei servizi attualmente presenti nel PCS ravennate e non in quello della PLN ed infine il rilascio di ulteriori servizi di interesse dell’AdSP. La Fase 2, invece, prevede la conduzione ed evoluzione dei servizi PCS PLN rilasciati nella Fase 1.

Tra le novità previste dal Protocollo d’intesa c’è la costituzione di un organismo di governance a livello nazionale – costituito dalle AdSP aderenti al PCS PLN ed estensibile a tutte quelle che vi aderiranno – deputato a trattare, in via esemplificativa, le linee generali di sviluppo del PCS PLN nell’ottica di omogeneizzazione prevista nel PSNPL, le priorità nello sviluppo di nuove funzioni e gli aspetti economici.

“Sono soddisfatto dell’adesione dell’AdSP del Mar Adriatico Centro Settentrionale al PCS PLN” – ha dichiarato il Presidente di digITAlog, Lorenzo Cardo, – “il PCS PLN e la relativa omogeneizzazione dei servizi a disposizione dell’AdSP e della comunità portuale sono un progetto in cui l’impegno di digITAlog è massimo. La stipula del Protocollo con Ravenna segue quella del Protocollo con Civitavecchia e la recente estensione dell’adesione dell’AdSP del Mar Ligure Orientale al PCS PLN sino al 2022 e testimoniano l’importante lavoro di confronto ed ascolto che stiamo portando avanti con le AdSP al fine di fornire alla comunità portuale in senso ampio un servizio efficiente e condiviso nell’ottica di massimizzare la digitalizzazione e dematerializzazione dei processi portuali”.

Evento logistica e trasporti
07 Luglio 2021 - Eventi 07 Luglio 2021 - News 07 Luglio 2021 - Senza categoria

Trasporti, Logistica e Sostenibilità – a Sorrento per la ripartenza del nostro Paese

Dal 1 al 3 luglio, all’Hilton Palce di Sorrento, Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), ha organizzato un evento di grande portata per parlare con le istitizioni e con i maggiori player del mercato di Green e Blue Economy.

Noi di digITAlog eravamo presenti e per noi ha preso attivamente parte al dibattito Matteo Gasparato, presidente di UIR (Unione Interporti Riuniti), il quale è intervenuto sul ruolo degli interporti. “Il tema degli interporti deve essere chiamato al centro dell’attenzione” – spiega il presidente- ” lo ha sottolineato stamani anche la viceministro Bellanova, affinchè il tema degli interporti non sia slegato dal resto della filiera e non sia visto solo come centro smistamento merci o retroporto. Siamo uno dei simboli dell’intermodalità che si collega ai temi della green e blue economy.”

Il presidente di UIR ha spiegato che l’Unione, da qualche anno, sta lavorando su molti progetti in tema di green economy e sostenibilità  “vorremmo utilizzare il Pnrr non solo in termini economici ma utilizzare le risorse per fare gli investimenti. Incalzeremo il governo per venire inquadrati e per essere messi in rete”

Il pesidente di UIR continua il suo intervento sull’argomento ZES, mettendo in luce i diversi temi che legano gli Interporti e le Zes – “Noi abbiamo interporti nel Meridione che possono essere un esempio di come far partire le Zes, pensate come luogo di sperimentazione, sarebbero di grande utilità e attuate con una governance accentrata” – Gasparato continua – “Si collegano con le Zes: i corridoi doganali, il tema su cui lavora l’Agenzia delle Doganale, ma anche il tema dei corridoi controllati tra interporti e hub aeroportuali cargo”.

Mentre, per quanto riguarda la digitalizzazione dei porti, Gasparato chiede espressamente al governo di fare la sua parte – “Anche il governo deve prendere in mano la Piattaforma Logistica Nazionale, non si può dire non é stata fatta. Occorre fare dei decreti in cui si dice che la Piattaforma va attuata, bisogna mettere a fattor comune porti e interporti, altrimenti sono investimenti che vanno persi”. Conclude Gasparato con l’auspicio di una legge quadro sugli interporti fondamentale per il settore.