Eventi

Evento logistica e trasporti
07 Luglio 2021

Trasporti, Logistica e Sostenibilità – a Sorrento per la ripartenza del nostro Paese

Dal 1 al 3 luglio, all’Hilton Palce di Sorrento, Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), ha organizzato un evento di grande portata per parlare con le istitizioni e con i maggiori player del mercato di Green e Blue Economy.

Noi di digITAlog eravamo presenti e per noi ha preso attivamente parte al dibattito Matteo Gasparato, presidente di UIR (Unione Interporti Riuniti), il quale è intervenuto sul ruolo degli interporti. “Il tema degli interporti deve essere chiamato al centro dell’attenzione” – spiega il presidente- ” lo ha sottolineato stamani anche la viceministro Bellanova, affinchè il tema degli interporti non sia slegato dal resto della filiera e non sia visto solo come centro smistamento merci o retroporto. Siamo uno dei simboli dell’intermodalità che si collega ai temi della green e blue economy.”

Il presidente di UIR ha spiegato che l’Unione, da qualche anno, sta lavorando su molti progetti in tema di green economy e sostenibilità  “vorremmo utilizzare il Pnrr non solo in termini economici ma utilizzare le risorse per fare gli investimenti. Incalzeremo il governo per venire inquadrati e per essere messi in rete”

Il pesidente di UIR continua il suo intervento sull’argomento ZES, mettendo in luce i diversi temi che legano gli Interporti e le Zes – “Noi abbiamo interporti nel Meridione che possono essere un esempio di come far partire le Zes, pensate come luogo di sperimentazione, sarebbero di grande utilità e attuate con una governance accentrata” – Gasparato continua – “Si collegano con le Zes: i corridoi doganali, il tema su cui lavora l’Agenzia delle Doganale, ma anche il tema dei corridoi controllati tra interporti e hub aeroportuali cargo”.

Mentre, per quanto riguarda la digitalizzazione dei porti, Gasparato chiede espressamente al governo di fare la sua parte – “Anche il governo deve prendere in mano la Piattaforma Logistica Nazionale, non si può dire non é stata fatta. Occorre fare dei decreti in cui si dice che la Piattaforma va attuata, bisogna mettere a fattor comune porti e interporti, altrimenti sono investimenti che vanno persi”. Conclude Gasparato con l’auspicio di una legge quadro sugli interporti fondamentale per il settore.

07 Aprile 2021

Sud – Progetti per ripartire

Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha promosso nei giorni scorsi “SUD – Progetti per ripartire”, un’iniziativa di ascolto e di confronto tra identità e competenze differenti, su priorità e metodi da seguire per la progettazione e la realizzazione degli interventi nell’area del Mezzogiorno.

I lavori si sono tenuti nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 marzo 2021, in videoconferenza, trasmessa sul sito del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, a questo appuntamento, si è affiancata una campagna di ascolto diffusa, attraverso la quale, i cittadini interessati hanno suggerito, sempre on line, dal 22 al 31 marzo 2021, i propri suggerimenti per il Meridione .

L’evento ha ospitato i contributi di rappresentanti istituzionali e di esponenti di fondazioni, associazioni, scuole e università, parti sociali, imprese ed aziende sanitarie.
Lavoro, mobilità, istruzione, transizione ambientale, sono, tra gli altri, i temi oggetto di confronto nelle varie sessioni dedicate.

UIRNet è stato presente a questo appuntamento e nel suo discorso ha ribadito l’importanza di investire nella digitalizzazione e standardizzazione dei processi logistici. Infatti, i porti, e nello specifico gli interporti aderenti all’associazione UIR – Unione Interporti Riuniti, stanno lavorando da anni sul tema della digitalizzazione nelle proprie infrastrutture, in particolare nei terminal ferroviari.

Alcuni degli interporti italiani, soci UIRNet, hanno completato la loro digital transformation, con evidenti benefici per i nodi intermodali e per gli operatori ivi presenti. Per questo motivo risulta necessario il completamento della Piattaforma Logistica Nazionale digitale di UIRNet, la quale crea i presupposti per un dialogo “smart” tra le differenti modalità di trasporto e i relativi operatori.

Durante l’intervento si è ribadita la necessità di lavorare per lo sviluppo dei Corridoi doganali (o Fast Corridors), i quali rappresentano la soluzione ideale per liberare velocemente le aree di banchina e sfruttare gli interporti per la loro vicinanza alle aree di destinazione finali delle merci.

Un altro tema caldo, affrontato durante il dibattito con il ministro, è stato lo sviluppo efficiente delle ZES al Sud, con l’obiettivo di incrementare gli enti insediati negli interporti ed il conseguente traffico ferroviario di import ed export nel Meridione.

Le ZES, infatti, rappresentano il laboratorio ideale per sperimentare in modo esteso ed utilizzare soluzioni in connettività, abilitate dallo scambio di dati e informazioni attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale Digitale.

In particolare, sul tema ZES, gli interporti hanno proposto:

  1. l’ individuazione di areee ZES come luoghi di sperimentazione e di effettiva e “coraggiosa” deregolamentazione;
  2. l’attuazione di una Governance fortemente accentrata con pieni poteri ed ampia discrezionalità;

La campagna di ascolto di “Sud – Progetti per ripartire” è terminata con il saluto e il ringraziamento del ministro verso tutti coloro che ne hanno preso parte, ora gli uffici ministeriali sono al lavoro per valutare ogni imput raccolto e il ministro ha sottolineato che questo evento è solo l’inizio di un lungo percorso.

01 Ottobre 2020

Cabina di Regia: la parola agli stakeholder

Il 29 settembre si è tenuta la seconda riunione della Cabina di Regia di UIRNet con l’intenzione di entrare nel vivo delle questioni da affrontare e fissare gli obiettivi da raggiungere nei prossimi 6 mesi di lavoro.

Durante la riunione gli stakeholder sono stati chiamati a partecipare attivamente al dibattito illustrando le criticità che riscontrano nel sistema logistico; cenni specifici sono stati fatti sia sul modello unico di PCS, l’anagrafe degli autotrasportatori, che sulla necessità di sistemi di standardizzazione e raccordo delle informazioni in diversi ambiti.

Nel corso dei lavori il Presidente D’Agostino ha evidenziato lo spirito pragmatico che ispira l’istituzione della Cabina di Regia, che non vuole essere un luogo di semplice dibattito, ma un punto di partenza per rilanciare la Piattaforma Logistica Nazionale ponendola al servizio degli operatori. D’Agostino ha poi concluso che la Cabina lavora con un metodo botton-up basato sul dialogo con gli operatori della filiera logistica per ricostruire la fiducia necessaria a scrivere un progetto strategico nazionale nell’ambito della digitalizzazione del settore.