
Lo Studio Trasportistico sul Nuovo Scalo di Alessandria è stato rilasciato dal Raggruppamento Temporaneo d'Imprese, composto da REDAS, Fit Consulting e Go Mobility, ed è ora al vaglio dei tecnici di digITAlog e di RFI, il partner di questa iniziativa.
Lo Studio ha analizzato tre scenari di intervento sullo scalo con l’intento di individuare quale configurazione fosse migliore secondo una classifica di parametri di valutazione. I tre scenari prevedono la combinazione di diverse funzionalità operative: l’intermodalità, la continuità portuale (doganale e operativa) e il navettamento programmato delle merci sui porti di Genova e Savona. La misura in cui queste funzionalità si combinano determina la dimensione degli interventi, e degli investimenti, necessari per raggiungere le condizioni operative. Elementi di rottura rispetto a studi analoghi precedentemente svolti paiono essere le innovazioni tecnologiche che RFI intenderebbe adottare nella reingegnerizzazione dello scalo e una maggiore attenzione agli aspetti ambientali nei criteri di valutazione.
Le conclusioni che saranno tratte dallo studio determineranno la decisione di avviare la progettazione di fattibilità tecnica economica che, comprendendo l’analisi costi benefici, potrà effettivamente quantificare le previsioni di sostenibilità economica dell’investimento.