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14 Luglio 2021

Continua l’attività di digitalizzazione e omogeneizzazione dei servizi portuali: siglato il Protocollo d’intesa tra digITAlog SpA e l’AdSP del Mar Adriatico Centro settentrionale per l’adesione al PCS PLN

Roma 14 luglio 2021- digITAlog, organismo di diritto pubblico e soggetto attuatore del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per l’implementazione e gestione della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), e l’AdSP del Mar Adriatico Centro settentrionale, comprendente il Porto di Ravenna, hanno firmato il protocollo d’intesa per l’adesione al Port Community System (PCS) della PLN.

Prosegue, dunque, l’impegno di digITAlog SpA nell’attività di digitalizzazione dei servizi portuali al fine di raggiungere sia l’obiettivo istituzionale di omogeneizzazione degli strumenti al servizio della comunità portuale, come richiesto anche dal Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica (PSNPL), che – quello più generale – di contribuire all’efficientamento della logistica nazionale e all’incremento della sua competitività a livello mondiale.

Il PCS PLN rappresenta un’interfaccia unica di infrastruttura ITS, è suddiviso concettualmente in PCS Istituzionale e PCS Operativo e mira a soddisfare le esigenze delle singole comunità portuali, promuovendo la definizione di standard e modelli operativi omogenei nelle realtà logistiche nazionali. Il PCS Istituzionale fornisce all’AdSP anche servizi digitali utili all’implementazione dello Sportello Unico Amministrativo, mentre il PCS Operativo supporta la Comunità Portuale nello svolgimento delle operazioni logistiche e fornisce una base informativa all’AdSP per assolvere ai propri compiti istituzionali per il coordinamento, la promozione ed il controllo delle operazioni portuali.

Il Protocollo d’intesa si inquadra nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo di omogeneizzazione dei PCS nel rispetto delle specificità delle singole AdSP. Nello specifico, il Protocollo siglato prevede due macro fasi: la Fase 1 “Rilascio dei servizi PCS PLN” prevede la progressiva sostituzione del PCS-Ravenna con il PCS PLN comprendente sia quello istituzionale che quello operativo, il rilascio dei servizi attualmente presenti nel PCS ravennate e non in quello della PLN ed infine il rilascio di ulteriori servizi di interesse dell’AdSP. La Fase 2, invece, prevede la conduzione ed evoluzione dei servizi PCS PLN rilasciati nella Fase 1.

Tra le novità previste dal Protocollo d’intesa c’è la costituzione di un organismo di governance a livello nazionale – costituito dalle AdSP aderenti al PCS PLN ed estensibile a tutte quelle che vi aderiranno – deputato a trattare, in via esemplificativa, le linee generali di sviluppo del PCS PLN nell’ottica di omogeneizzazione prevista nel PSNPL, le priorità nello sviluppo di nuove funzioni e gli aspetti economici.

“Sono soddisfatto dell’adesione dell’AdSP del Mar Adriatico Centro Settentrionale al PCS PLN” – ha dichiarato il Presidente di digITAlog, Lorenzo Cardo, – “il PCS PLN e la relativa omogeneizzazione dei servizi a disposizione dell’AdSP e della comunità portuale sono un progetto in cui l’impegno di digITAlog è massimo. La stipula del Protocollo con Ravenna segue quella del Protocollo con Civitavecchia e la recente estensione dell’adesione dell’AdSP del Mar Ligure Orientale al PCS PLN sino al 2022 e testimoniano l’importante lavoro di confronto ed ascolto che stiamo portando avanti con le AdSP al fine di fornire alla comunità portuale in senso ampio un servizio efficiente e condiviso nell’ottica di massimizzare la digitalizzazione e dematerializzazione dei processi portuali”.

Evento logistica e trasporti
07 Luglio 2021

Trasporti, Logistica e Sostenibilità – a Sorrento per la ripartenza del nostro Paese

Dal 1 al 3 luglio, all’Hilton Palce di Sorrento, Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), ha organizzato un evento di grande portata per parlare con le istitizioni e con i maggiori player del mercato di Green e Blue Economy.

Noi di digITAlog eravamo presenti e per noi ha preso attivamente parte al dibattito Matteo Gasparato, presidente di UIR (Unione Interporti Riuniti), il quale è intervenuto sul ruolo degli interporti. “Il tema degli interporti deve essere chiamato al centro dell’attenzione” – spiega il presidente- ” lo ha sottolineato stamani anche la viceministro Bellanova, affinchè il tema degli interporti non sia slegato dal resto della filiera e non sia visto solo come centro smistamento merci o retroporto. Siamo uno dei simboli dell’intermodalità che si collega ai temi della green e blue economy.”

Il presidente di UIR ha spiegato che l’Unione, da qualche anno, sta lavorando su molti progetti in tema di green economy e sostenibilità  “vorremmo utilizzare il Pnrr non solo in termini economici ma utilizzare le risorse per fare gli investimenti. Incalzeremo il governo per venire inquadrati e per essere messi in rete”

Il pesidente di UIR continua il suo intervento sull’argomento ZES, mettendo in luce i diversi temi che legano gli Interporti e le Zes – “Noi abbiamo interporti nel Meridione che possono essere un esempio di come far partire le Zes, pensate come luogo di sperimentazione, sarebbero di grande utilità e attuate con una governance accentrata” – Gasparato continua – “Si collegano con le Zes: i corridoi doganali, il tema su cui lavora l’Agenzia delle Doganale, ma anche il tema dei corridoi controllati tra interporti e hub aeroportuali cargo”.

Mentre, per quanto riguarda la digitalizzazione dei porti, Gasparato chiede espressamente al governo di fare la sua parte – “Anche il governo deve prendere in mano la Piattaforma Logistica Nazionale, non si può dire non é stata fatta. Occorre fare dei decreti in cui si dice che la Piattaforma va attuata, bisogna mettere a fattor comune porti e interporti, altrimenti sono investimenti che vanno persi”. Conclude Gasparato con l’auspicio di una legge quadro sugli interporti fondamentale per il settore.

02 Luglio 2021

Sottoscritto da digITAlog SpA il Decreto dell’AdSP del Mar Ligure Orientale per l’estensione dell’erogazione dei servizi relativi al Port Community System (PCS) ed ulteriori servizi della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN)

DigITAlog SpA (già UIRNet SpA) organismo di diritto pubblico e soggetto attuatore unico del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) ha sottoscritto per accettazione il decreto emanato lo scorso giugno dall’AdSP del Mar Ligure Orientale, che riunisce i porti di La Spezia e Marina di Carrara, per l’estensione del PCS, piattaforma informatica sviluppata per la gestione amministrativa ed operativa dei processi in ambito portuale, e di ulteriori servizi della PLN a marzo 2022.

L’Adesione dell’Autorità di Sistema Portuale ai servizi PCS PLN risale al 2018 quando venne sottoscritta la Convenzione Operativa con l’allora UIRNet S.p.A. per regolare la gestione del PCS – Spezia e per l’adozione dei servizi del PCS PLN (fase 1). Nell’ambito di tale fase sono state condotte le attività di gestione della piattaforma informatica APNet, di erogazione dei servizi del PCS dei servizi del Centro Servizi e sono stati avviati alcuni importanti progetti pilota quali la messa in produzione del modulo IMPORT, le funzionalità multiporto, il modulo Nave/Nostromo, il nuovo sistema di gestione dei permessi di accesso e l’App a supporto dell’autotrasporto del progetto Ursa Major Neo.

Con l’estensione della fase 1 a marzo 2022, digITAlog per il tramite del concessionario Logistica Digitale Srl oltre a garantire la continuità operativa delle attività in essere, prevede anche il completamento dei progetti pilota, lo sviluppo e la messa in produzione di un modulo dedicato alle statistiche portuali e l’adeguamento del PCS alle evoluzioni del sistema AIDA secondo le indicazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il Presidente di digITAlog, Lorenzo Cardo, si è dichiarato soddisfatto dell’ampliamento della fase 1 ribadendo il massimo impegno della società per la realizzazione dei progetti di digitalizzazione della logistica tramite lo sviluppo dei servizi della Piattaforma Logistica Nazionale.

28 Maggio 2021

Digitalizzazione dei porti: siglato protocollo d’intesa tra l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog

Porto Civitavecchia

Civitavecchia, 28 maggio 2021 – Una piattaforma unica per la digitalizzazione dei porti e della filiera logistica. Il network laziale all’avanguardia tra gli scali italiani.

DigITAlog S.p.A. (Ex UIRNet), soggetto attuatore del MIMS, e l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale hanno siglato un protocollo d’intesa per l’adesione al PCS, Port Community System PLN.

Grazie a questo accordo l’AdSP, che comprende le realtà portuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, potrà usufruire di un’unica interfaccia, il Port Community System (PCS), collegato alla Piattaforma Logistica Nazionale digitale, gestita da digITAlog, grazie alla quale disporrà di nuovi servizi che saranno implementati di concerto sulla Piattaforma.

L’esigenza di omologazione degli strumenti di comunicazione portuali è chiaramente espressa nel Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica (di seguito, “PSNPL”), e individua come obiettivo da perseguire l’omogeneizzazione dei PCS attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), al fine di incentivare un approccio uniforme nel settore dell’informatizzazione della logistica.

Con questo accordo, l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog condividono l’obiettivo generale di arrivare all’adozione a livello nazionale di una soluzione PCS standard ed omogenea, ferme restando le specifiche esigenze locali.

Attualmente l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale non dispone ancora di un proprio PCS e la soluzione realizzata da digITAlog prevede un sistema (PCS PLN) a supporto della catena logistica integrata, grazie alla sua interazione con gli altri servizi presenti sulla PLN. In questo modo digITAlog potrà fornire, a tutte le realtà portuali, uno strumento applicativo in grado di consentire ad ogni ambito locale il collegamento con la Piattaforma Logistica Nazionale.

Il PCS PLN consiste in un framework applicativo finalizzato alla standardizzazione delle attività inerenti la gestione dei cicli autorizzativi e operativi legati all’ambito portuale e successivamente verrà implementato con altre funzionalità, rese disponibili secondo un programma concordato tra digITAlog e AdSP.

Il PCS PLN è suddiviso in PCS Istituzionale e PCS Operativo: il primo fornisce all’AdSP servizi digitali utili all’implementazione dello Sportello Unico Amministrativo, mentre il secondo supporta la Comunità Portuale nello svolgimento delle operazioni logistiche e fornisce una base informativa all’AdSP per assolvere ai propri compiti istituzionali per il coordinamento, la promozione e il controllo delle operazioni portuali.  

Secondo il presidente di digITAlog S.p.A., Lorenzo Cardo “questo accordo non è che il punto d’inizio di una proficua e duratura collaborazione, grazie alla quale l’AdSP potrà ritenersi più competitiva e pronta per affrontare la sfida che il cambiamento della digitalizzazione dei porti oggi impone e, al contempo, digITAlog prosegue nella realizzazione degli obiettivi previsti dalla mission aziendale”.

“Le infrastrutture digitali oggi valgono quanto, e forse di più, di quelle fisiche, per favorire lo sviluppo di sistemi portuali competitivi ed efficienti. Con il protocollo di oggi noi ci inseriamo a piena velocità in questo processo e proseguiamo – commenta con soddisfazione il Presidente dell’AdSP, Pino Musolino – il nostro percorso per incrementare la competitività del network portuale laziale e, principalmente, del porto di Roma, anche in prospettiva della istituenda Zona Logistica Semplificata.

L’obiettivo del PCS è, infatti, quello di contribuire alla dematerializzazione delle attività amministrative e operative collegate al trasporto della merce e alla mobilità delle persone, in una logica di sincro-modalità digitale capace di generare servizi ad alto valore aggiunto per la Port Community, con la riduzione, mirando alla loro eliminazione, delle inefficienze di sistema. In tal modo, andiamo incontro alle molteplici esigenze che riguardano le attività portuali, fornendo processi di semplificazione e di interoperabilità agli attori che a vario titolo sono coinvolti nei processi operativi (terminalisti, spedizionieri, agenti marittimi, imprese trasportistiche su gomma e ferroviarie). L’intento esplicito è, quindi, quello di porre le basi concrete per la crescita dei nostri porti, non solo numerica ma anche qualitativa”.