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02 Luglio 2021 - News 02 Luglio 2021 - News ed eventi

Sottoscritto da digITAlog SpA il Decreto dell’AdSP del Mar Ligure Orientale per l’estensione dell’erogazione dei servizi relativi al Port Community System (PCS) ed ulteriori servizi della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN)

DigITAlog SpA (già UIRNet SpA) organismo di diritto pubblico e soggetto attuatore unico del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) ha sottoscritto per accettazione il decreto emanato lo scorso giugno dall’AdSP del Mar Ligure Orientale, che riunisce i porti di La Spezia e Marina di Carrara, per l’estensione del PCS, piattaforma informatica sviluppata per la gestione amministrativa ed operativa dei processi in ambito portuale, e di ulteriori servizi della PLN a marzo 2022.

L’Adesione dell’Autorità di Sistema Portuale ai servizi PCS PLN risale al 2018 quando venne sottoscritta la Convenzione Operativa con l’allora UIRNet S.p.A. per regolare la gestione del PCS – Spezia e per l’adozione dei servizi del PCS PLN (fase 1). Nell’ambito di tale fase sono state condotte le attività di gestione della piattaforma informatica APNet, di erogazione dei servizi del PCS dei servizi del Centro Servizi e sono stati avviati alcuni importanti progetti pilota quali la messa in produzione del modulo IMPORT, le funzionalità multiporto, il modulo Nave/Nostromo, il nuovo sistema di gestione dei permessi di accesso e l’App a supporto dell’autotrasporto del progetto Ursa Major Neo.

Con l’estensione della fase 1 a marzo 2022, digITAlog per il tramite del concessionario Logistica Digitale Srl oltre a garantire la continuità operativa delle attività in essere, prevede anche il completamento dei progetti pilota, lo sviluppo e la messa in produzione di un modulo dedicato alle statistiche portuali e l’adeguamento del PCS alle evoluzioni del sistema AIDA secondo le indicazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il Presidente di digITAlog, Lorenzo Cardo, si è dichiarato soddisfatto dell’ampliamento della fase 1 ribadendo il massimo impegno della società per la realizzazione dei progetti di digitalizzazione della logistica tramite lo sviluppo dei servizi della Piattaforma Logistica Nazionale.

28 Maggio 2021 - News 28 Maggio 2021 - News ed eventi

Digitalizzazione dei porti: siglato protocollo d’intesa tra l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog

Porto Civitavecchia

Civitavecchia, 28 maggio 2021 – Una piattaforma unica per la digitalizzazione dei porti e della filiera logistica. Il network laziale all’avanguardia tra gli scali italiani.

DigITAlog S.p.A. (Ex UIRNet), soggetto attuatore del MIMS, e l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale hanno siglato un protocollo d’intesa per l’adesione al PCS, Port Community System PLN.

Grazie a questo accordo l’AdSP, che comprende le realtà portuali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, potrà usufruire di un’unica interfaccia, il Port Community System (PCS), collegato alla Piattaforma Logistica Nazionale digitale, gestita da digITAlog, grazie alla quale disporrà di nuovi servizi che saranno implementati di concerto sulla Piattaforma.

L’esigenza di omologazione degli strumenti di comunicazione portuali è chiaramente espressa nel Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica (di seguito, “PSNPL”), e individua come obiettivo da perseguire l’omogeneizzazione dei PCS attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), al fine di incentivare un approccio uniforme nel settore dell’informatizzazione della logistica.

Con questo accordo, l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog condividono l’obiettivo generale di arrivare all’adozione a livello nazionale di una soluzione PCS standard ed omogenea, ferme restando le specifiche esigenze locali.

Attualmente l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale non dispone ancora di un proprio PCS e la soluzione realizzata da digITAlog prevede un sistema (PCS PLN) a supporto della catena logistica integrata, grazie alla sua interazione con gli altri servizi presenti sulla PLN. In questo modo digITAlog potrà fornire, a tutte le realtà portuali, uno strumento applicativo in grado di consentire ad ogni ambito locale il collegamento con la Piattaforma Logistica Nazionale.

Il PCS PLN consiste in un framework applicativo finalizzato alla standardizzazione delle attività inerenti la gestione dei cicli autorizzativi e operativi legati all’ambito portuale e successivamente verrà implementato con altre funzionalità, rese disponibili secondo un programma concordato tra digITAlog e AdSP.

Il PCS PLN è suddiviso in PCS Istituzionale e PCS Operativo: il primo fornisce all’AdSP servizi digitali utili all’implementazione dello Sportello Unico Amministrativo, mentre il secondo supporta la Comunità Portuale nello svolgimento delle operazioni logistiche e fornisce una base informativa all’AdSP per assolvere ai propri compiti istituzionali per il coordinamento, la promozione e il controllo delle operazioni portuali.  

Secondo il presidente di digITAlog S.p.A., Lorenzo Cardo “questo accordo non è che il punto d’inizio di una proficua e duratura collaborazione, grazie alla quale l’AdSP potrà ritenersi più competitiva e pronta per affrontare la sfida che il cambiamento della digitalizzazione dei porti oggi impone e, al contempo, digITAlog prosegue nella realizzazione degli obiettivi previsti dalla mission aziendale”.

“Le infrastrutture digitali oggi valgono quanto, e forse di più, di quelle fisiche, per favorire lo sviluppo di sistemi portuali competitivi ed efficienti. Con il protocollo di oggi noi ci inseriamo a piena velocità in questo processo e proseguiamo – commenta con soddisfazione il Presidente dell’AdSP, Pino Musolino – il nostro percorso per incrementare la competitività del network portuale laziale e, principalmente, del porto di Roma, anche in prospettiva della istituenda Zona Logistica Semplificata.

L’obiettivo del PCS è, infatti, quello di contribuire alla dematerializzazione delle attività amministrative e operative collegate al trasporto della merce e alla mobilità delle persone, in una logica di sincro-modalità digitale capace di generare servizi ad alto valore aggiunto per la Port Community, con la riduzione, mirando alla loro eliminazione, delle inefficienze di sistema. In tal modo, andiamo incontro alle molteplici esigenze che riguardano le attività portuali, fornendo processi di semplificazione e di interoperabilità agli attori che a vario titolo sono coinvolti nei processi operativi (terminalisti, spedizionieri, agenti marittimi, imprese trasportistiche su gomma e ferroviarie). L’intento esplicito è, quindi, quello di porre le basi concrete per la crescita dei nostri porti, non solo numerica ma anche qualitativa”.

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27 Aprile 2021 - News 27 Aprile 2021 - News ed eventi

NASCE digITAlog SpA, UIRNET CAMBIA NOME. Prevista una maggiore partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali

UIRNet cambia nome: nasce digITAlog SpA. L’Assemblea dei soci, svoltasi ieri (lunedì 26 aprile), ha approvato la nuova denominazione della società, digITAlog SpA, con l’obiettivo di rilanciare il progetto societario e di ricoprire un ruolo chiave nell’ambito della promozione dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della sostenibilità della logistica del Paese.

Digitalizzazione e sostenibilità, quindi, sono gli obiettivi di digITAlog SpA che avrà il compito di portare a compimento i servizi della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale, un progetto avviato nel 2005 per dotare il Paese di un sistema di Intelligent Transport System (ITS) – capace di migliorare l’interconnessione dei nodi di interscambio modale, rendendoli «smart», garantire la modulazione dei flussi di merci, concentrare dati ed erogare servizi di sistema a tutti gli operatori e stakeholder della logistica e dei trasporti.

Oggi il progetto prende nuova vita, grazie al riconoscimento strategico conferito alla società dal legislatore nel 2019 e ribadito nella nota di aggiornamento al DEF 2020, nonché per la volontà di contribuire a ridisegnare il modello di crescita e sviluppo “resiliente, sostenibile e giusto”, come indicato dal PNRR, e di puntare agli obiettivi dell’Agenda 2030 for Sustainable Development a cui già la PLN contribuisce.

Nel corso dell’assemblea soci, infine, è stata approvata una modifica statutaria volta a consentire una maggiore partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali nello shareholding societario al fine di rendere la compagine degli azionisti più pertinente con la mission aziendale e con i destinatari dei servizi della Piattaforma Logistica Nazionale.

“Sono soddisfatto di questo importante traguardo – dichiara il Presidente, Lorenzo Cardo, – digITAlog SpA già nel nome si pone come obiettivo quello di contribuire alla piena transizione digitale dei processi logistici del Paese. Se c’è una cosa che la pandemia ha reso indiscutibile è la necessità di imprimere velocità e certezza alla trasformazione digitale e questo si evince sia dal PNRR, che dall’istituzione di un Ministero ad hoc. C’è ancora molto lavoro da fare ma –come Presidente della società – ho considerato importante dare una nuova veste al progetto attraverso una nuova denominazione e fare in modo che la stessa rendesse chiara la mission della società: un progetto che ormai va ben oltre la realtà degli interporti, primo tassello per la costituzione di UIRNet diversi anni fa.”

digITAlog SpA eredita da UIRNet quindici anni di esperienza che hanno portato alla nascita di un importante centro di competenze in ambito di logistica digitale. Tra i principali progetti realizzati ed in fieri vale la pena citare il Corridoio Controllato Doganale (CCD), uno strumento informatico, sviluppato con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per il monitoraggio costante del trasporto merci su percorsi prefissati ed in grado di rilocare le operazioni doganali al fine di liberare le aree portuali e velocizzare le operazioni d’importazione e di ispezione doganale; OBOR UIRNet il cui obiettivo è quello di massimizzare la capacità operativa dei porti del nord Italia, in particolare Genova, supportando innovazioni organizzative come varchi di accesso intelligenti e aree buffer per le merci in ingresso ed uscita dai porti; ma anche lo sviluppo, in collaborazione con l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, del sistema informatico dedicato alla presentazione e gestione delle domande di ristoro per i viaggi effettuati dalle imprese dell’autotrasporto nell’ambito della fase di ristoro per le maggiori spese sostenute in seguito al crollo del ponte Morandi. Infine, il Port Community System (PCS), un sistema per la gestione dei processi amministrativi, autorizzativi ed operativi in ambito portuale in grado di ottimizzare, gestire ed automatizzare i processi logistico-portuali mediante l’integrazione dei sistemi utilizzati dagli attori e dalle differenti organizzazioni che compongono ed operano all’interno della comunità portuale, un progetto ambizioso ancora in fieri che ci auguriamo possa portare a complimento digITAlog SpA.