Sottoscritto da digITAlog SpA il Decreto dell’AdSP del Mar Ligure Orientale per l’estensione dell’erogazione dei servizi relativi al Port Community System (PCS) ed ulteriori servizi della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN)
DigITAlog SpA (già UIRNet SpA) organismo di diritto pubblico
e soggetto attuatore unico del Ministero delle infrastrutture e della mobilità
sostenibili per la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) ha sottoscritto per
accettazione il decreto emanato lo scorso giugno dall’AdSP del Mar Ligure
Orientale, che riunisce i porti di La Spezia e Marina di Carrara, per
l’estensione del PCS, piattaforma informatica sviluppata per la gestione
amministrativa ed operativa dei processi in ambito portuale, e di ulteriori
servizi della PLN a marzo 2022.
L’Adesione dell’Autorità di Sistema Portuale ai servizi PCS PLN risale al
2018 quando venne sottoscritta la Convenzione Operativa con l’allora UIRNet
S.p.A. per regolare la gestione del PCS – Spezia e per l’adozione dei servizi
del PCS PLN (fase 1). Nell’ambito di tale fase sono state condotte le attività
di gestione della piattaforma informatica
APNet, di erogazione dei servizi del PCS dei servizi del Centro Servizi
e sono stati avviati alcuni
importanti progetti pilota quali la messa in produzione del modulo
IMPORT, le funzionalità multiporto,
il modulo Nave/Nostromo, il nuovo sistema di gestione dei permessi di
accesso e l’App a supporto dell’autotrasporto del progetto Ursa Major Neo.
Con l’estensione della fase 1 a marzo 2022, digITAlog per il tramite del
concessionario Logistica Digitale Srl oltre a garantire
la continuità operativa delle attività in essere, prevede anche il
completamento dei progetti pilota, lo sviluppo e la messa in produzione di un
modulo dedicato alle statistiche portuali e l’adeguamento del PCS alle
evoluzioni del sistema AIDA secondo le indicazione dell’Agenzia delle Dogane e
dei Monopoli.
Il Presidente di digITAlog, Lorenzo Cardo, si è dichiarato soddisfatto
dell’ampliamento della fase 1 ribadendo il massimo impegno della società per la
realizzazione dei progetti di digitalizzazione della logistica tramite lo
sviluppo dei servizi della Piattaforma Logistica Nazionale.
28 Maggio 2021
Digitalizzazione dei porti: siglato protocollo d’intesa tra l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog
Porto Civitavecchia
Civitavecchia,
28 maggio 2021 – Una piattaforma unica per la digitalizzazione dei porti e
della filiera logistica. Il network laziale all’avanguardia tra gli scali
italiani.
DigITAlog
S.p.A. (Ex UIRNet), soggetto attuatore del MIMS, e l’AdSP del Mar Tirreno
Centro Settentrionale hanno siglato un protocollo d’intesa per l’adesione al
PCS, Port Community System PLN.
Grazie
a questo accordo l’AdSP, che comprende le realtà portuali di Civitavecchia,
Fiumicino e Gaeta, potrà usufruire di un’unica interfaccia, il Port Community System
(PCS), collegato alla Piattaforma Logistica Nazionale digitale, gestita da
digITAlog, grazie alla quale disporrà di nuovi servizi che saranno implementati
di concerto sulla Piattaforma.
L’esigenza
di omologazione degli strumenti di comunicazione portuali è chiaramente
espressa nel Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica (di
seguito, “PSNPL”), e individua come obiettivo da perseguire l’omogeneizzazione
dei PCS attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), al fine di incentivare
un approccio uniforme nel settore dell’informatizzazione della logistica.
Con
questo accordo, l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale e digITAlog
condividono l’obiettivo generale di arrivare all’adozione a livello nazionale
di una soluzione PCS standard ed omogenea, ferme restando le specifiche
esigenze locali.
Attualmente
l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale non dispone ancora di un proprio
PCS e la soluzione realizzata da digITAlog prevede un sistema (PCS PLN) a
supporto della catena logistica integrata, grazie alla sua interazione con gli
altri servizi presenti sulla PLN. In questo modo digITAlog potrà fornire, a
tutte le realtà portuali, uno strumento applicativo in grado di consentire ad
ogni ambito locale il collegamento con la Piattaforma Logistica Nazionale.
Il
PCS PLN consiste in un framework applicativo finalizzato alla
standardizzazione delle attività inerenti la gestione dei cicli autorizzativi e
operativi legati all’ambito portuale e successivamente verrà
implementato con altre funzionalità, rese disponibili secondo un programma
concordato tra digITAlog e AdSP.
Il
PCS PLN è suddiviso in PCS Istituzionale e PCS Operativo: il primo fornisce
all’AdSP servizi digitali utili all’implementazione dello Sportello Unico
Amministrativo, mentre il secondo supporta la Comunità Portuale nello
svolgimento delle operazioni logistiche e fornisce una base informativa
all’AdSP per assolvere ai propri compiti istituzionali per il coordinamento, la
promozione e il controllo delle operazioni portuali.
Secondo
il presidente di digITAlog S.p.A., Lorenzo Cardo “questo accordo non è che il
punto d’inizio di una proficua e duratura collaborazione, grazie alla quale
l’AdSP potrà ritenersi più competitiva e pronta per affrontare la sfida che il
cambiamento della digitalizzazione dei porti oggi impone e, al contempo,
digITAlog prosegue nella realizzazione degli obiettivi previsti dalla mission aziendale”.
“Le
infrastrutture digitali oggi valgono quanto, e forse di più, di quelle fisiche,
per favorire lo sviluppo di sistemi portuali competitivi ed efficienti. Con il
protocollo di oggi noi ci inseriamo a piena velocità in questo processo e
proseguiamo – commenta con soddisfazione il Presidente dell’AdSP, Pino
Musolino – il nostro percorso per incrementare la competitività del network
portuale laziale e, principalmente, del porto di Roma, anche in prospettiva
della istituenda Zona Logistica Semplificata.
L’obiettivo
del PCS è, infatti, quello di contribuire alla dematerializzazione delle
attività amministrative e operative collegate al trasporto della merce e alla
mobilità delle persone, in una logica di sincro-modalità digitale capace
di generare servizi ad alto valore aggiunto per la Port Community, con la
riduzione, mirando alla loro eliminazione, delle inefficienze di sistema. In
tal modo, andiamo incontro alle molteplici esigenze che riguardano le
attività portuali, fornendo processi di semplificazione e di interoperabilità
agli attori che a vario titolo sono coinvolti nei processi operativi
(terminalisti, spedizionieri, agenti marittimi, imprese trasportistiche su
gomma e ferroviarie). L’intento esplicito è, quindi, quello di porre le
basi concrete per la crescita dei nostri porti, non solo numerica ma anche
qualitativa”.
27 Aprile 2021
NASCE digITAlog SpA, UIRNET CAMBIA NOME. Prevista una maggiore partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali
UIRNet cambia nome: nasce digITAlog SpA. L’Assemblea dei soci, svoltasi ieri (lunedì 26 aprile), ha approvato la nuova denominazione della società, digITAlog SpA, con l’obiettivo di rilanciare il progetto societario e di ricoprire un ruolo chiave nell’ambito della promozione dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della sostenibilità della logistica del Paese.
Digitalizzazione e sostenibilità, quindi,
sono gli obiettivi di digITAlog SpA che avrà il compito di portare a compimento
i servizi della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale,
un progetto avviato nel 2005 per dotare il Paese di un sistema di Intelligent
Transport System (ITS) – capace di migliorare l’interconnessione dei nodi di
interscambio modale, rendendoli «smart», garantire la modulazione dei flussi di
merci, concentrare dati ed erogare servizi di sistema a tutti gli operatori e
stakeholder della logistica e dei trasporti.
Oggi il progetto prende nuova vita, grazie
al riconoscimento strategico conferito alla società dal legislatore nel 2019 e
ribadito nella nota di aggiornamento al DEF 2020, nonché per la volontà di contribuire
a ridisegnare il modello di crescita e sviluppo “resiliente, sostenibile e
giusto”, come indicato dal PNRR, e di puntare agli obiettivi dell’Agenda 2030
for Sustainable Development a cui già la PLN contribuisce.
Nel corso dell’assemblea soci, infine, è
stata approvata una modifica statutaria volta a consentire una maggiore
partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali nello shareholding societario al fine di rendere la compagine degli
azionisti più pertinente con la mission
aziendale e con i destinatari dei servizi della Piattaforma Logistica
Nazionale.
“Sono soddisfatto di questo importante
traguardo – dichiara il Presidente, Lorenzo Cardo, – digITAlog SpA già
nel nome si pone come obiettivo quello di contribuire alla piena transizione digitale
dei processi logistici del Paese. Se c’è una cosa che la pandemia ha reso
indiscutibile è la necessità di imprimere velocità e certezza alla
trasformazione digitale e questo si evince sia dal PNRR, che dall’istituzione
di un Ministero ad hoc. C’è ancora
molto lavoro da fare ma –come Presidente della società – ho considerato
importante dare una nuova veste al progetto attraverso una nuova denominazione
e fare in modo che la stessa rendesse chiara la mission della società: un progetto che ormai va ben oltre la realtà
degli interporti, primo tassello per la costituzione di UIRNet diversi anni
fa.”
digITAlog SpA eredita da UIRNet quindici
anni di esperienza che hanno portato alla nascita di un importante centro di
competenze in ambito di logistica digitale. Tra i principali progetti realizzati
ed in fieri vale la pena citare il Corridoio Controllato Doganale (CCD), uno strumento informatico, sviluppato
con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per il monitoraggio costante del
trasporto merci su percorsi prefissati ed in grado di rilocare le operazioni
doganali al fine di liberare le aree portuali e velocizzare le operazioni
d’importazione e di ispezione doganale; OBOR UIRNet il cui obiettivo è
quello di massimizzare la capacità operativa dei porti del nord Italia, in
particolare Genova, supportando innovazioni organizzative come varchi di
accesso intelligenti e aree buffer per le merci in ingresso ed uscita dai porti;
ma anche lo sviluppo, in collaborazione con l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, del
sistema informatico dedicato alla presentazione e gestione delle domande di
ristoro per i viaggi effettuati dalle imprese dell’autotrasporto nell’ambito
della fase di ristoro per le maggiori spese sostenute in seguito al crollo del
ponte Morandi. Infine, il Port Community
System (PCS), un sistema per
la gestione dei processi amministrativi, autorizzativi ed operativi in ambito
portuale in grado di ottimizzare, gestire ed automatizzare i processi
logistico-portuali mediante l’integrazione dei sistemi utilizzati dagli attori
e dalle differenti organizzazioni che compongono ed operano all’interno della
comunità portuale, un progetto ambizioso ancora in fieri che ci auguriamo possa
portare a complimento digITAlog SpA.
26 Aprile 2021
Accordo tra Guardia Costiera e UIRNet
Venerdì 23/04 , nella sede del Comando generale, l’Amm. PETTORINO ed il Dott. Lorenzo CARDO, presidente di UIRNet S.P.A.(Unione interporti Riuniti Network) hanno sottoscritto un accordo quadro finalizzato alla condivisione di dati ed informazioni, utili all’implementazione della piattaforma logistica nazionale. UIRNET, quale organismo di diritto pubblico, e soggetto attuatore del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili per la realizzazione e la gestione della Piattaforma Logistica Nazionale Digitale, una piattaforma digitale che rappresenta il fulcro dell’ ITS (Intelligent Transport System) creato per la raccolta di dati e l’erogazione di servizi informativi agli operatori della logistica e dei trasporti. La PLN, inserita dal 2013 nel programma delle infrastrutture strategiche è stata istituita con l’obiettivo di migliorare efficienza, sostenibilità e sicurezza del trasporto merci e della logistica, favorendo l’interconnessione dei nodi di interscambio modale (ferro, gomma, nave), l’omogeneizzazione dei Port Community System e l’armonizzazione complessiva del sistema con la maritime single window, l’interfaccia unica costituita dal PMIS gestito dalle singole Capitanerie di porto. L’integrazione tra le differenti modalità di trasporto, permette, ad esempio, al singolo vettore stradale di accedere ad un circuito informativo per sapere in quale momento potrà accedere all’ambito portuale per caricare, conoscendo, con adeguato anticipo, i tempi di arrivo della nave e la disponibilità in banchina del carico. Un processo che, oltre ad essere in linea con un criterio di efficienza della catena logistica, opera a supporto della sostenibilità ambientale dell’intero sistema, regolando l’afflusso dei mezzi gommati alle aree portuali. L’accordo stipulato oggi valorizza il supporto che il Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, quale nodo primario di scambio delle informazioni sul traffico marittimo mercantile, e le singole autorità marittime sono in grado di offrire alla filiera logistica del Paese, mediante la cooperazione applicativa tra i rispettivi sistemi informatici, con effetti positivi sui cicli operativi, amministrativi ed autorizzativi legati al transito delle merci in ambito portuale. L’implementazione dell’accordo firmato in data odierna porrà le premesse per strutturare la necessaria collaborazione per il miglioramento dei livelli di sicurezza delle aree e delle attività marittimo/portuali, grazie alla condivisione di servizi volti a gestire e distribuire le informazioni pertinenti (es. permessi di accesso, titoli di imbarco e sbarco, autorizzazioni all’imbarco e al trasporto di merci pericolose, misure di disciplina e controllo degli spazi demaniali ). Oltre che al supporto strettamente operativo legato al ciclo delle operazioni portuali, l’accordo si prefigge di favorire lo scambio informativo tra UIRNet ed il Comando generale per lo sviluppo di analisi e/o studi sulle dinamiche dell’intermodalità e le connesse necessità infrastrutturali ed organizzative.